Il riposo pomeridiano

Su una cosa non avrei MAI voluto cedere: la nanna pomeridiana.

Quella nanna che spesso serve più a noi mamme che ai piccoli,

quella nanna che mi ha fatto innervosire molte volte perché nonostante i miei bimbi siano dei dormiglioni, spesso non accettavano la mia imposizione,

quella nanna per cui ho anche pianto sentendomi una mamma incapace, visto che loro non hanno mai accettato di restare in camera da soli ad addormentarsi senza di me,

quella nanna che mi ha fatto perdere tanto tempo e mi ha fatto alzare troppe volte la voce.

Eppure con l’arrivo di Lorenzo ho capito che per il benessere (psicofisico) di tutti, era giunta l’ora di cedere. Attenzione, non vuol dire che ormai la nanna sia abolita, semplicemente lascio decidere a loro quando sono abbastanza stanchi da addormentarsi e se capita che non dormano,  pazienza. Vorrà  dire che la sera crolleranno prima!

Sono giunta a questa soluzione dopo le vacanze di Natale, durante le quali tra un pranzo e una festa, spesso hanno saltato la nanna e mi sono resa conto che potevano benissimo sopravvivere senza dormire.

Io sono più serena e loro più autonomi… e poi con settembre e l’inizio della scuola materna anche per Federico,  vedremo se ci saranno cambiamenti. Per il momento va bene così…che poi a pensarci bene tra un po’ scuola sarà  finita, magari inizieranno le nostre gite in montagna è presto andremo al mare e qui, le nanne in spiaggia si conteranno sulle dita di una mano, ma va bene così.

Alla fine dei conti il riposino serve davvero più a noi mamme per avere quell’oretta “libera” in cui lavare il pavimento senza che i piccoli lascino le loro impronte, o per fare quei lavori che non si riescono a fare con loro in mezzo o perché no, per riposarci…. ma anche questa volta, sono i bambini a comandare…. 🙂 

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