Mamma Descrive: i mille e un..papà- il papà raffreddato

Gli uomini in generale, e i papà in particolare, hanno un modo tutto loro per affrontrare i tipici malanni stagionali come influenza e raffreddori, che ragguingono il loro picco proprio in questo periodo. A loro dire sono eroici, a mio avviso sono lagnosi!

Ma vediamo le classiche fasi che affronta un uomo colpito da influenza: (o raffreddore, o semplice bubu!)

Un uomo non si sveglia con un principio di malanno; si abbandona direttamente moribondo sul divano e dice: non respiro, sono a pezzi, sto malissimo.

Un uomo storce il naso se gli consigli di prendere propoli, farsi lavaggi nasali, spalmarsi la crema al timo o mettere sul fazzoletto qualche goccia di olio 31: “Che schifo! Non servono a niente queste cose. Dovrò prendere l’antibiotico se voglio pensare di guarire!”

Un uomo non si limita a starnutire, ma riempie la casa, di fazzoletti appallottolati per dimostrare la propria sofferenza e tossice neanche fosse colpito da tisi.

Un uomo misura la temperatura e dice: “Me lo sentivo, pure la febbre alta”, e infatti il termometro segna un allarmante 37 e 3.

Un uomo si avvolge nel plaid (testa compresa) e con andamento goffo ti si avvicina e sussurra  con un filo di voce “abbi pazienza ma vado a coricarmi, non ce la posso proprio fare”

Un uomo si corica alle 18 e non si alza fino alle 9.30 del giorno dopo, alternando sonore dormite a richieste di un te caldo, un brodino, e qualche tachipirina. Ma il mattino seguente esordisce con la classica frase “Non ho chiuso occhio!”

Un uomo colpito da raffreddore e raucedine sussurra con voce sforzata “sentimi, è il massimo del volume che riesco ad avere! Questa volta l’ho presa bella secca”

Un uomo al secondo giorno di malanno dice (tutte le volte!): “cavolo, non sono mai stato così male!”

Ma attenzione: In tutto questo i papà aggiungono ogni 3X2 la frase “Da quando ci sono i bambini mi prendo delle influenze colossali, sarà colpa loro che portano a casa di tutto!” in aggiunta a “Fallo stare zitto, ho la testa che scoppia!”,o “piccolina mia, il papà sta malissimo”.

Finchè un mattino (solitamente dopo 3-4 giorni) il marito si alza, fa una doccia e canticchiando allegramente ti si avvicina per un momento di tenerezze, ma….  “Che naso rosso… ti sei presa il raffreddore?!. Vabbè, guarda me, sono guarito in un attimo”.

raffreddore

Precedente Mele in camicia Successivo Top of the Post #3

2 commenti su “Mamma Descrive: i mille e un..papà- il papà raffreddato

Lascia un commento


*